Juventus, la panchina di Thiago Motta è sempre più traballante: l’allenatore è a rischio esonero, già scelto l’eventuale sostituto

Il momento di Thiago Motta alla Juventus è sempre più delicato. Dopo una serie di prestazioni deludenti, con due sconfitte pesanti contro Atalanta e Fiorentina, il suo futuro sulla panchina bianconera sembra appeso a un filo.
Le ultime due partite, in cui la squadra ha subito sette gol e non ne ha segnato nemmeno uno, hanno messo in discussione il lavoro del tecnico, con la qualificazione alla Champions League ora a rischio. Ma cosa accadrà nei prossimi giorni? La dirigenza juventina ha ancora fiducia in Motta o il suo esonero è ormai una questione imminente?
Un inizio di 2025 complicato per la Juventus
Le sconfitte contro Atalanta e Fiorentina hanno spento definitivamente le speranze di rimonta per lo Scudetto e messo a dura prova le ambizioni della squadra di centrarsi un posto in Champions League. Il campionato della Juventus, che sembrava avviato su binari più sereni, si è invece trasformato in un incubo, con i bianconeri incapaci di reagire.
La difesa ha mostrato diverse lacune, con prestazioni sotto la media e il morale della squadra decisamente basso. Nonostante queste difficoltà, la dirigenza ha finora deciso di non prendere provvedimenti drastici, ma la situazione potrebbe cambiare rapidamente se la squadra non reagirà.
In questo scenario, la panchina di Thiago Motta è a forte rischio, e la Juventus sembra valutare attentamente la situazione. Secondo le voci che circolano, la squadra non ha ancora deciso se confermare il tecnico fino al termine della stagione o se procedere con un cambio immediato.
La sfida contro il Genoa: l’ultimo appello per Motta?
La partita contro il Genoa in programma sabato 29 marzo sarà decisiva. Se la Juventus dovesse subire un’altra sconfitta, potrebbe segnare la fine dell’era Motta a Torino. La sfida contro il Genoa potrebbe essere l’ultima occasione per il tecnico di ritrovare la fiducia della squadra e dei tifosi, oppure il segnale definitivo per una separazione anticipata.
Nel caso in cui la Juventus decidesse di esonerare Thiago Motta, il club avrebbe già in mente alcuni nomi per il suo sostituto. Tra i candidati più accreditati c’è Igor Tudor, ex difensore bianconero e già esperto di allenamento in Italia. Tudor è libero dopo la sua esperienza alla Lazio, e potrebbe rappresentare una scelta immediata per il club. Il tecnico ha esperienza, conosce l’ambiente juventino e potrebbe portare una nuova energia alla squadra. Tuttavia, Tudor non è l’unico nome in lizza.
I possibili sostituti: Tudor, Mancini e non solo
Un altro possibile nome è quello di Roberto Mancini, che ha recentemente concluso la sua avventura alla guida della nazionale dell’Arabia Saudita. Mancini, ex allenatore della nazionale italiana, potrebbe essere un’alternativa interessante, soprattutto considerando la sua esperienza internazionale e la capacità di gestire situazioni di alta pressione.

L’ex ct azzurro potrebbe portare una nuova visione alla squadra e cercare di rimettere la Juventus sulla strada giusta in vista degli impegni futuri. Nonostante l’incertezza che regna sulla panchina della Juventus, la situazione è tutt’altro che chiara. La dirigenza bianconera sta monitorando attentamente l’evolversi degli eventi, ma ogni ulteriore passo falso potrebbe spingere a una decisione più rapida.
Le prossime settimane, a partire dalla partita contro il Genoa, potrebbero essere decisive non solo per il futuro di Thiago Motta, ma anche per quello della Juventus stessa. L’obiettivo resta sempre lo stesso: ottenere la qualificazione alla Champions League e chiudere la stagione con un risultato che possa soddisfare la piazza e la società.
Chi sarà il prossimo allenatore della Juventus? Tudor, Mancini o qualcun altro? La risposta potrebbe arrivare presto, ma ciò che è certo è che le prossime partite saranno cruciali. Con la squadra che non può permettersi ulteriori passi falsi, la dirigenza dovrà prendere una decisione che potrebbe cambiare il corso della stagione bianconera.